E perde al cospetto del pubblico amico nel confronto casalingo con la Ternana. 2-1 per i rossoverdi il risultato finale, con due reti "autoprodotte" dal portiere Bindi ed un eurogol di Visone (il migliore dei rossoneri).
Un k.o. ingiusto, che più ingiusto non si può, dal momento che è stato il Foggia a fare la partita con trame di gioco interessanti ed alcune azioni da gol lampanti (una su tutte, quella capitata a Millesi, che spreca a due passi dalla porta), tanta grinta e velocità per gran parte dei 90'. Purtroppo, però, sono stati due incidenti di percorso a spianare la strada al successo della Ternana che, oltretutto, spinta anche dal gol dell'ex di Gabriel Ferrari (ironia della sorte...), torna a piazzarsi in piena zona-playoff.
Due errori che, bisogna ammetterlo, sono stati commentati con estrema onestà e sincerità dallo stesso Bindi in sala stampa a fine gara, segno di grande onestà e soprattutto maturità.
Ma cosa salvare di questo sfortunato esordio casalingo di mister Ugolotti?
Senza dubbio la prestazione dei "nuovi" Agnelli (buone geometrie), Ceccarelli (ha lottato su tutti i palloni, creando spazi per gli inserimenti di Mancino), Visone (tanta grinta e corsa, oltre ad un gran gol: peccato che non ci sarà a Ravenna per squalifica) e poi l'aplomb e la serietà del tecnico di Massa che, insieme ai suoi ragazzi, è stato applaudito dai tifosi rossoneri (ancora molto pochi, per la verità...) all'uscita dal terreno di gioco, diventato ormai un grosso handicap per i rossoneri.
Una sconfitta con applausi, dunque (come dimostra la foto di Casa della Fotografia), che non capitava da diverso tempo: buon segno per il futuro!