Ma, a dire il vero, nemmeno il Marcianise. Ed il risultato di questo match non poteva che essere un insignificante 0-0. C'è però da precisare che, se c'era una squadra meritava di vincere, quella era senza dubbio il Foggia, molto sfortunato in occasione dei due legni (palo e traversa) colpiti nella ripresa da Micco e Mancino.
Purtroppo, però, pur avendo disputato una partita gagliarda, i ragazzi di Ugolotti hanno dovuto rimandare (speriamo solo di una settimana) l'appuntamento con la vittoria, complice anche l'infame terreno di gioco del "Progreditur", una palude che ha frenato soprattutto le iniziative dei rossoneri "palla a terra" e le ripartenze in velocità, ma che evidenziano ancora una volta una preoccupante sterilità in zona-gol.
Bisogna comunque fare di necessità virtù ed accogliere con moderatissima soddisfazione l'ennesimo punticino ottenuto fuori casa, sempre per 0-0 (dopo Lanciano e Ravenna) in attesa del giorno 4 marzo, quando si deciderà sul punto di penalizzazione inflitto al Foggia ed anche in attesa del risultato di domenica prossima, quando allo Zaccheria scenderà il Cosenza in un match importantissimo per i satanelli.