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Taranto-Foggia 0-0. Sala stampa

Termina a reti bianche (e non è una novità in casa rossonera...) il derby tra Taranto e Foggia, di scena allo Iacovone davanti a circa 6.000 spettatori dai quali erano "esclusi" i supporters dei satanelli.
Una gara dai due volti, che ha visto nel primo tempo la piena supremazia dei rossoblu, vicini al gol per ben tre volte con Corona, Ferraro e Cuneaz stoppati da Damiano Milan, preferito tra i pali al collega Bindi. Curiosità: il portiere veneto ritorna titolare proprio a Taranto, gara che ne segnò l'esclusione nel girone di andata.
Un Taranto pericoloso sia sulla destra che per vie centrali, dove Corona e Ferraro mettono a dura prova Di Dio (alla prima da titolare) e non al top della condizione e Torta, titolare improvviso per la defezione di Artipoli. Unico squillo del Foggia con Mancino, che al volo di sinistro conclude a lato.
Nella ripresa, ancora Corona spaventa il Foggia andando in rete (ma in fuorigioco), seguito poi da Cuneaz, ma Milan fa buona guardia.
I padroni di casa calano e salgono i rossoneri, che prendono possesso del centrocampo e si affacciano dalle parti di Bremec (superati i 500' di imbattibilità dall'ex portiere del Foggia) con Colomba e Millesi, ma la conclusione dell'esterno viene bloccata da un difensore, immolatosi per la causa.
Un pareggio che fa morale ma non classifica, visto che il Foggia scende all'ultimo posto in classifica in compagnia del Potenza.



Ugolotti: "E' un punto che fa morale, vediamo il bicchiere mezzo pieno. Non era facile venire qui oggi e far punti contro una squadra forte ed esperta come il Taranto, abbiamo vissuto una settimana difficile e, tra squalifiche ed infortuni, ho cercato di mettere in campo la formazione migliore. Nel primo tempo loro ci hanno messo in grossa difficoltà, nella ripresa eravamo più ordinati e, credendoci un pò di più, avremmo anche potuto fare il colpaccio. Adesso ci attendono due gare interne, la salvezza la giochiamo in casa".

Damiano Milan: "Ho saputo che avrei giocato titolare soltanto questa mattina, sono contento di aver fatto bene il mio dovere, contribuendo a regalare un punto al Foggia. Riparto da Taranto con l'obiettivo di non tornare più in panchina fino al termine della stagione, ho voglia di giocare e dimostrare al mister che di me si può fidare. Il punto? Abbiamo sofferto all'inizio ma poi siamo usciti bene. Ben venga, adesso però torniamo a vincere allo Zaccheria".

TARANTO

Dellisanti: "E' un peccato per le occasioni da gioco create nel primo tempo, quando avremmo dovuto chiudere il match; poi nella ripresa siamo calati notevolmente, ho sbagliato alcune scelte ed il Foggia è uscito, tenendo palla e non rischiando più fino alla fine. Dispiace uscire tra i fischi dei tifosi, noi come loro ci teniamo ad arrivare ai playoff per questo a Potenza bisogna andare a vincere".

Alberto Quadri: "L'unica cosa che possiamo rimproverarci è il risultato: abbiamo dominato, creando tante occasioni da gol ma non riuscendo a concretizzare anche grazie alla bravura del loro portiere. Nella ripresa siamo calati e loro hanno addomesticato la partita; peccato, perchè abbiamo dato tutto".


Redazione - Il Satanello