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gara di ritorno - PLAYOUT
30-05-2010

"Pino Zaccheria"

Foggia
1
Pescina VdG
2

Marcature: 15' Dall'Acqua (P), 70' Cipolla (P), 88' Caraccio (F).

Formazione:
FOGGIA (4-1-4-1): Milan; Carbone, Burzigotti, Di Dio, Micco; Agnelli; Millesi, Mancino (), Colomba (), Desideri (46' Visone); Ceccarelli.
Formazione:
PESCINA VG (4-3-2-1): Bifulco; Locatelli, Petitto, De Angelis, Birindelli; Rebecchi, Giordano, Cesar; Capparella, Cipolla; Dall'Acqua.
A disposizione:
Bindi, Torta, Sgambato, Quadrini. All. Ugolotti
A disposizione:
Merletti, Di Bella, Ferraresi, Choutos, Mateus. All. Di Loreto

Arbitro
Emanuel Tidona di Torino (Fiorucci-Ridolfi, quarto uomo Coccia)

Ammoniti: Mancino, Burzigotti (F); De Angelis (P)
Espulsi:  -

 Una sconfitta che vale una salvezza. Una salvezza raggiunta al fotofinish soffrendo, inermi, dinanzi allo scempio a cui si stava assistendo. L'aver pensato che i giochi si fossero già chiusi ad Avezzano (così come prima della partita con la Spal) ha condizionato negativamente il cammino dei rossoneri, evidenziando nuovamente i soliti problemi della compagine.
I rossoneri addormentano la partita ma il Pescina, al primo vero affondo, passa in vantaggio: 17' e Dall'Acqua, da calcio d'angolo dalla sinistra, anticipa di testa Di Dio sorprendendo anche Milan, siglando così la rete del vantaggio ospite. Silenzio tombale, riprendono le ostilità.
Le imprecazioni si sprecano quando Ceccarelli divora la più ghiotta delle occasioni, sparando la palla addosso a Bifulco, per un pareggio che avrebbe chiuso i conti. Quasi inaspettato arriva il raddoppio (al 68') dei biancoverdi, proprio nel momento migliore del Foggia: lancio in area e colpo di testa di Dall'Acqua che Milan devia maldestramente; sbuca il piedino di Cipolla che, a portiere battuto, fa gioire la sparuta rappresentanza di supporters marsicani.
Il pubblico di casa è imbufalito e non ci sta: ressa ai cancelli antistanti la Curva Sud e pericolo invasione. Il risultato? Sospensione del match al 27' della ripresa per ben dieci minuti e partita che riprende in un clima surreale, con i tifosi che si calmano e riprendono a sostenere incessantemente la squadra. Poi, all' 87', da un recupero ai limiti del regolamento, all'altezza della metà campo break di Visone, Ceccarelli recupera un pallone e mette in mezzo per l'accorrente Caraccio che di testa “buca” l' estremo ospite, infilando la palla nel "sette" e salvando così una stagione irta di patemi. Forse tutto ciò si poteva evitare ma il risultato ultimo è quello che vale: Foggia salvo e domani, chissà, si ripartirà forse con altri obiettivi.