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1° giornata - girone di andata
23-08-2009

"Marcantonio Bentegodi"

H. Verona
0
Foggia
0

Marcature:  -

Formazione:
H. VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Comazzi, Ceccarelli, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini; Ciotola (25´st Farias), Selva, Berrettoni (36´st Scapini).
Formazione:
FOGGIA (4-2-3-1): Milan; Sgambato, Burzigotti, Cuomo, D´Agostino; Velardi, D´Amico; Di Roberto (20´st Ferrari), Trezzi, Salgado (32´pt Mancino); Germinale (35´st Compierchio).
A disposizione:
Ingrassia, Massoni, Campagna, Campisi, Bertolucci. All. G. Remondina
A disposizione:
Bindi, Torta, Posillipo, Colomba. All. A. Porta

Arbitro
Michele Liotta di Lucca (Perrone-Sotgiu)

Ammoniti: Trezzi, Burzigotti, Cuomo, Mancino (F); Cangi (V).
Espulsi:  -

 Il Foggia supera l´esame di veneto uscendo dalla "fatal" Verona con in tasca un buon punto, conquistato con carattere ed intelligenza, tra gli applausi dei circa 150 tifosi rossoneri presenti sugli spalti del "Bentegodi".
Porta conferma la formazione tipo, recuperando Ferrari che si accomoda inizialmente in panchina; Remondina si affida all´ormai collaudato tridente formato da Ciotola e Berrettoni esterni, con Selva punta centrale e punta sull´esperto Pensalfini per lo squalificato Garzon.
Dopo una lunga fase di studio, sono gli scaligeri a spingere sull´acceleratore, puntando sulle ripartenze di Berrettoni, abile giocoliere e del mobilissimo Ciotola, che spesso mettono in difficoltà la retroguardia rossonera. Al 18´ Hellas in vantaggio, ma è fuorigioco: cross di Berrettoni, testa di Pensalfini e rete di Selva, beccato però in off-side. Esposito cuce il gioco, Velardi lo distrugge e fa ripartire l´azione rossonera; Salgado non ce la fa e chiede il cambio, Mancino è pronto ed entra piazzandosi sulla sinistra ed aiutando D´Agostino in fase di copertura. Al 38´ però è il portiere rossonero Milan decisivo nel deviare in angolo un tiro insidioso di Russo, servito dal numero 7 gialloblù. Il primo squillo rossonero arriva al minuto 42: Germinale controlla e di sinistro tira dal limite dell´area, con la sfera che fa la barba al palo.
Nella ripresa formazioni confermate da entrambe le parti, con il Foggia leggermente più volitivo rispetto ai padroni di casa, che partono comunque forti, sempre alla ricerca del gol vantaggio e forti del loro pubblico amico, presente in massa nonostante il gran caldo.
Pugliese contiene un Di Roberto in affanno, la panchina se ne accorge e lo richiama, inserendo Ferrari che si piazza alle spalle di Germinale, con Trezzi largo a sinistra e Mancino a destra, cercando di sfruttare gli inserimenti del giovane attaccante americano che si fa notare per il costante pressing sul portatore di palla avversario.
Remondina rivoluziona l´attacco, richiamando Ciotola (per Farias) e Berrettoni (il migliore dei suoi) per Scapini mentre sulla sinistra Pugliese continua a spingere; ma il Foggia tiene bene il centrocampo e controlla la gara, tant´è che l´unico sussulto arriva al 40´ quando Cangi sfrutta al meglio la pennellata di Esposito e colpisce di testa la parte superiore della traversa, facendo correre un brivido ai circa quattordicimila presenti.
Esordio in campionato anche per il baby Compierchio, che fa in tempo a dar man forte al pressing rossonero finale. Dopo cinque minuti, arriva il triplice fischio che sancisce la fine del match: reti inviolate, dunque, tra Verona e Foggia, che aprono la nuova stagione dividendosi un punto, comunque soddisfacente.

fonte: usfoggia.it