Espulsi: al 17´st Mancino e Pierotti (A) per reciproche scorrettezze, al 47´st Pomante (A) per fallo da ultimo uomo
Un Foggia autoritario, che impone il proprio gioco ed alla fine porta a casa l'intera posta in palio per la felicità dei propri sostenitori, costretti a vedere il match dagli schermi di RaiSportPiù a causa del divieto imposto dal Prefetto di Bari.
Nel Foggia Mancino vince il ballottaggio con Trezzi e parte nell'undici titolare, così come Torta che viene preferito a Sgambato.
L'Andria di Biagioni, che sembra sempre più in bilico, si presenta con l'ex D'Allocco tra i titolari, l'esperto Ottobre in panca e con Giorgetti nei tre d'attacco preferito a Margarita e Doumbia.
Il Foggia inizia subito bene e produce la prima occasione da rete con Di Roberto al 12', il numero sette rossonero si libera in area e lascia partire un tiro sul primo palo che viene bloccato da Mennella.
Quattro minuti dopo è Salgado ad imbeccare sulla corsia sinistra D'Agostino, il cileno si apposta nei pressi del dischetto del rigore ed attende il cross in area, conclusione al volo ma Mennella blocca.
Al 30' Biagioni decide di mandare in campo Ottobre per uno spento D'Allocco, mossa che sembra dare più equilibrio all'Andria che produce un'azione con Anaclerio sulla destra che si libera di due avversari ed effettua un tiro-cross sul quale nessuno è pronto ad intervenire.
Il primo tempo termina dopo l'annullamento di un gol a Salgado, che liberandosi di un avversario commette fallo al limite dell'area.
La ripresa vede l'ingresso dell'ivoriano Doumbia al posto di uno spento Giorgetti (ben controllato dall'ottimo Torta), che sembra dare più vivacità alla manovra andriese.
Al 50' un attento Milan è costretto ad uscire con i piedi fuori dall'area di rigore per anticipare l'esperto Dionigi.
Il secondo tempo vede le due squadre più contratte, forse timorose di subire gol ed al 62' Mancino e Pierotti si fanno espellere per reciproche scorrettezze.
Biagioni decide di non inserire un difensore sulla corsia sinistra ma di continuare la partita con un 3-3-3.
Questa mossa si rileverà quantomai infelice perchè, proprio su quella corsia, Di Roberto al 72' di gioco si beve con una finta Goisis ed appoggia in mezzo all'area per l'accorrente Trezzi (subentrato a Ferrari) che di piatto destro spedisce la palla in fondo al sacco.
Il Foggia è bravo a non scomporsi ed amministra il match portando a casa tre punti vitali per la salvezza.
Da annotare l'espulsione nel finale del centrale andriese Pomante, che stende Trezzi sugli sviluppi di un'azione di contropiede.
Vittoria limpida dunque per il Foggia che ha tenuto sempre il baricentro della squadra alto, ha colpito l'avversario nel momento giusto ed ha amministrato il vantaggio portando a casa la prima vittoria esterna stagionale.