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4° giornata - girone di andata
13-09-2009

"Pino Zaccheria"

Foggia
0
Virtus Lanciano
0

Formazione:
FOGGIA (4-2-3-1): Milan; Torta, Burzigotti, Cuomo, D´Agostino; Velardi, D´Amico; Di Roberto (31´st Mattioli), Salgado, Trezzi (18´st Quadrini); Ferrari (10´st Compierchio).
Formazione:
VIRTUS LANCIANO (4-4-2): Chiodini; Coppini, Antonioli, Oshadogan, Colombaretti; Vastola, Perfetti, Sacilotto, Mammarella (31´st Turchi); Masini, Morante (32´st Improta).
A disposizione:
A disp. Bindi, Sgambato, Colomba, Tarantino. All. Antonio Porta
A disposizione:
A disp. Aridità, Moi, De Fabritiis, Di Michele, Marfisi. All. Dino Pagliari

Arbitro
ARBITRO: Mauro Vivenzi di Brescia (Amati-Scarano)

Ammoniti: AMMONITI: Cuomo (F), Oshadogan (VL)
Espulsi: 

 Secondo pareggio consecutivo tra le mura amiche per il Foggia, contro un avversario di tutto rispetto come la Virtus Lanciano, che reciterà sicuramente un ruolo da protagonista durante questo campionato.
I Satanelli, scesi in campo con un insolito pantaloncino rosso, si affidano ancora una volta a Torta come esterno destro di difesa ed al trio composto da Di Roberto, Salgado e Trezzi alle spalle di Ferrari.
Nel Lanciano, assente per squalificaColussi, al suo posto Masini a far coppia con Morante mentre in difesa gioca Coppini con l'avanzamento di Vastola, che risulterà uno dei più attivi nel corso del match.
Dopo una prima fase di studio le due squadre cercano il colpo vincente, il Lanciano ci prova con Morante al 19° ma la difesa del Foggia riesce a disimpegnarsi con Cuomo e Milan.
Al 26° ancora Lanciano, con Vastola che di testa coglie l'incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Alla mezz'ora è il Foggia a rendersi pericoloso, con un'azione personale di Ferrari che imbecca Salgado, il cileno invece di avanzare verso la porta decide di concludere ma il portiere ospite Chiodini blocca.
Al 34° è Sacilotto a far trattenere il respiro agli spettatori presenti, con una conclusione dai 25 metri che si stampa sul montante alto della porta difesa da Milan.
Dopo una rete annullata a Morante per fuorigioco, è il Foggia ad avere l'occasione giusta al per passare in vantaggio al 35°, Trezzi mette in mezzo dalla destra, Cuomo cicca la conclusione, il pallone giunge a Ferrari che con una girata manda la palla fuori d'un soffio.
Dopo un paio di spunti sull'asse Salgado-Di Roberto si va al riposo sul risultato di zero a zero.
Il secondo tempo scorre con meno intensità rispetto alla prima frazione di gioco.
Gli ingressi di Compierchio e Quadrini danno maggiore vivacità al reparto offensivo del Foggia che gioca più in velocità e mette in difficoltà la difesa del Lanciano in un paio di occasioni.
Al 78° Salgado con una conclusione da fuori area sfiora il bersaglio.
Gli ultimi sussulti si hanno negli ultimi minuti di gioco con un'azione offensiva di Improta per il Lanciano che viene sventata non senza difficoltà da Cuomo e Milan e con un fallo dubbio in area di Colombaretti sul lanciato Mattioli.
Dopo cinque minuti di recupero il signor Vivenzi decide di mandare tutti sotto la doccia per un pareggio a reti bianche che sembra accontentare entrambe le squadre.

Bruno Mazzi