Formazione:
REAL MARCIANISE (5-3-2): Fumagalli; Ciano, Piscitelli, Murolo, D´Apice, Tomi (33´ Manco); Alfano, Di Napoli, D´Ambrosio; Poziello (70´ Romano), Tedesco.
A disposizione:
Bindi, Torta, Tarantino, Pasquariello. All. A. Porta
A disposizione:
Mezzacapo, Russo, Montanari, Alvino, Orsi. All. L. Boccolini
Arbitro Andrea De Faveri di San Donà di Piave (Dioletta-Maruccia)
Ammoniti: Milan (F), Alfano (M).
Espulsi: al 76´ Salgado (F) per fallo di reazione
E' finita la pazienza dei tifosi così come quella dei soci. Caos Foggia, gioia Marcianise.
Ci sarebbe poco da raccontare della partita se i rossoneri non avessero regalato il match agli avversari. Parte bene il Real ma inaspettatamente un' azione personale di Di Roberto permette ai satanelli di passare in vantaggio. Nulla può al15' Fumagalli sul gran tiro dal limite dell' esterno dauno. A rimettere tutto in gioco è una punizione dai venti metri che trafigge colpevolmente Milan. Uno a uno. Nessun' altra azione degna di nota fino alla ripresa, quando Goretti tenta un cross dalla trequarti che per poco non beffava l' estremo casertano al 2'. Calma piatta fino al 35': Salgado pensa bene di dare una gomitata a palla lontana lasciando i compagni in dieci. Poi, quando la gara sembrava avviata verso un' epilogo scontato, un ' indecisione della retroguardia permette a Tedesco di insaccare a due passi dalla porta “difesa” da Milan. Poi un debole tiro da venticinque metri del nuovo entrato Romano coglie nuovamente impreparato il portiere rossonero agevolando così il terzo gol dei casertani. Il match finisce tra i fischi. A fischiare saranno, però, le orecchie dei dirigenti.