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12a giornata - girone d'andata
08-11-2009

"Zaccheria"

Foggia
3
Rimini
0

Marcature: 5' pt e 9' st (rig.) Salgado, 29' st Trezzi.

Formazione:
FOGGIA (4-4-2): Bindi, Carbone, Micco, Trezzi, Torta (35' pt Burzigotti), Goretti (15' st Cuomo), Di Roberto, Mancino, Ferrari (1' st Velardi), Salgado, D'Amico.
Formazione:
RIMINI (4-4-2): Pugliesi, Catacchini, Regonesi, Cardinale (1' st Temperino), Lebran, Vitiello, Baccin, D'Antoni (25' st Longobardi), Docente, Matteini, Giacomini (1' st Christensen).
A disposizione:
A disp.: Liccardi, Sgambato, Tarantino, Mattioli. All. Porta.
A disposizione:
A disp.: Tornaghi, Ischia, Rinaldi, Nolè. All. Malferrari.

Arbitro
Viti di Campobasso

Ammoniti: Goretti, D'Amico, Giacomini, Lebran.
Espulsi: -

  La miglior gara dei rossoneri si tramuta in un toccasana per morale e classifica. Ed è così che il brutto anatroccolo diventa un cigno meraviglioso. Scrollato di dosso anche l' ultimo posto, macigno insopportabile per chiunque, il Foggia riparte alla grande. La partita allo “Zacc” inizia nel migliore dei modi: al 5' Micco mette al centro per Mancino che sbaglia stop e tempo per l'intervento, offrendo involontariamente palla a Salgado che, in rovesciata, fa gol ad un Pugliesi parso in ritardo. E' il 19' quando i biancorossi di mister Melotti ( costretto a vedersi la partita in tribuna per squalifica ) vanno vicinissimi al pareggio su incornata di Giacomini, Bindi è bravo però a deviare in angolo. Il primo tempo scorre veloce e senza particolari conclusioni degne di nota. Nella ripresa un Foggia formato schiacciasassi distrugge in 30 minuti le speranze romagnole. Arrembante al 5' Salgado che, su passaggio filtrante di D' Amico, manda di poco a lato. Il cileno è una spina nel fianco ed è bravo, al 9', a procurarsi il rigore che lui stesso realizza, aumentando così sempre più il proprio bottino stagionale. Al 25' è Mancino a rendersi pericoloso con un tiro dal limite. Ma è al 29' che Trezzi chiude definitivamente i conti: uno-due tra il trequartista ( schierato oggi a centrocampo per un solido 4-4-2 ) e il pescador che permette allo stesso Trezzi di presentarsi a pochi metri dall' estremo difensore del Rimini, siglando così la terza rete. I rossoneri, a dir la verità, qualche rischio lo corrono sui calci piazzati. Non bravi i biancorossi ad approfittarne, poi fischio di Viti di Campobasso dopo 3' di recupero. Finalmente applausi, ci volevano.

Mario Mariella