A disposizione:
Milan, Tarantino, Torta, Salgado. All. Porta
A disposizione:
Marcato, Bianchi, Pondaco, Mattielig. All. Calori
Arbitro Roberto Bagalini di Fermo.
Ammoniti: Cuomo, Mattioli (F); Madaschi (P)
Espulsi: -
Il bello dell' imponderabile. L'abulico Foggia dei primi 25' reagisce con veemenza al vantaggio ospite, legittimando autoritariamente la vittoria.
Un clima da far west ha accolto il Portogruaro...pardon il Foggia (si, avete letto bene) che, per una buona fetta di gara, null' altro ha saputo fare che chiudersi nel suo guscio. Almeno una quindicina le bombe carta sparate nella prima mezz' ora, più una serie di cori e striscioni non proprio mielosi per giocatori e società.
Al via, zitto zitto, quatto quatto, il team di mister Calori prende in mano le redini del match. Al 6' è Gotti a provarci, dal vertice alto dell' area di rigore; respinge Bindi di pugno. Le trame dei veneti sono da applausi: è il 15' quando Marchi si divora un rigore in movimento, con palla che lemme lemme va a finire nelle mani del portiere rossonero. Non suona la sveglia, al 25', per i ragazzi di mister Porta: Scozzarella batte rapido una punizione, Cunico non ha difficoltà ad insaccare in mezzo alle gambe di Bindi. Buongiorno tristezza, verrebbe da dire; la situazione si fa critica anche in classifica. Poi un Foggia che non ti aspetti: al 29' Caraccio, utilizzato oggi al posto di un acciaccato Salgado, impegna sulla propria destra Rossi, che devia in angolo il tiro dal limite. Si risveglia anche Ferrari, fino a quel momento decisamente non in partita, servendo al 33' una palla d'oro a Mancino che, entrato in area, buca l' estremo veneziano alla sua sinistra. E' l' argentino Caraccio che pochi minuti dopo, di testa, manda a lato da pochi passi su assist di Di Roberto.
I tifosi apprezzano la reazione e la rinnovata determinazione della squadra, applaudendo a fine primo tempo. Nella ripresa Ferrari ci prova subito con un fendente dai 25 metri; Rossi blocca senza alcuna difficoltà. E' il 50' quando si rivede il figliol prodigo, per molti perduto in quel di Cittadella, e ritrovato oggi: Carbone rimette lungo dalla linea del fallo laterale, Ferrari spizza per Mancino che, di prima intenzione rovescia, lasciando di stucco portiere e stadio; due gol e prestazione super, bravo Mancino!
La partita poi si incanala senza problemi verso la conclusione; sterili le ripartenze del Portogruaro, improduttivo il gioco dei rossoneri. Dopo 4' di recupero Bagalini di Fermo decreta la fine della partita. Un bel sospiro di sollievo per tutti, ma poi silenzi. E si, perchè da oggi il Foggia è di nuovo in silenzio stampa.