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18° giornata - girone di ritorno
20-12-2009

"Pino Zaccheria"

Foggia
0
Hellas Verona
1

Marcature: 30' Colombo

Formazione:
FOGGIA (4-4-1-1): Bindi; Carbone, Burzigotti, Goretti, Micco; Di Roberto, Velardi, D'Amico, Colomba (17' Quadrini, 58' Caraccio); Mancino; Ferrari.
Formazione:
H.VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Anselmi, Ceccarelli, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini; Berrettoni (81' Garzon), Colombo (72' Gomez), Farias (64' Ciotola).
A disposizione:
Milan, Torta, Sgambato, Tarantino, Cuomo. All. Porta
A disposizione:
Ingrassia, Comazzi, Campagna, Rantier. All. Remondina

Arbitro
Michele Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto

Ammoniti: Carbone (F), Gomez (V).
Espulsi:  -

 E' un viaggio nell' abisso. Si sprofonda proprio quando una luce si intravedeva da lontano. E' pur vero che di scena c'era la capolista, ma le attenuanti non reggono.
I rossoneri si dispongono con un modulo da trasferta, dinanzi al pubblico di casa, non riuscendo ad affondare quando la situazione lo richiedeva. La buona sorte ci stava per dare subito una mano al 14', quando Rafael ed Anselmi per poco non combinavano un bel pasticcio, su retropassaggio di quest' ultimo. Poi sale in cattedra il Verona che nel giro di 10' ne fa passare di guai al malcapitato diavolo: prima Pensalfini (al 20'), poi Farias e Berrettoni (al 26') scaldano i guanti di un infreddolito Bindi. Nel mezzo è Quadrini a sprecare una buona occasione, su lancio a filo d'erba di Velardi, sparando alto da buona posizione.
E' il 30' quando Colombo insacca alle spalle di Bindi su assist di Berrettoni, per la gioia di mister Remondina e dei 200 tifosi gialloblù a seguito della squadra. La reazione del Foggia c'è: al 35' Mancino sfodera un bel destro che Rafael smanaccia con non poche difficoltà. Poi è ancora Quadrini, al 43', a sciupare una ghiotta occasione su servizio perfetto dell'unica punta Ferrari.
Si aspetta la ripresa per vedere un Foggia diverso, soprattutto nel modulo, ma l'attaccante resta uno solo. Audaci e propositivi gli scaligeri, che pungono nei momenti giusti: al 58' è Colombo a crear panico in area, al 61' è invece Berrettoni ad impegnare Bindi. Brividi al 65': Ciotola ha due possibilità per raddoppiare, ma lo score non cambia.
I satanelli si spingono in avanti alla ricerca del gol, ma la manovra è, ahinoi, confusionaria: Micco da pochi passi al 75' non riesce ad inquadrare la porta, Ferrari all' 80' costringe Rafael ad intervenire sulla sua destra e Di Roberto all' 85' entra bene in area ma conclude a lato.
Termina dopo 4' di recupero, decretati dall'arbitro Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto, ed il Foggia si ritrova penultimo in classifica. A Natale, a Natale...si può fare di più.

Mario Mariella