A disposizione:
Milan, Sgambato, Colomba, Mattioli. All. Guido Ugolotti.
A disposizione:
Ameltonis, Scognamiglio, Virga, La Canna.
All. Domenico Toscano.
Arbitro Silvio Baratta di Salerno
Ammoniti: Agnelli (F), Burzigotti (F), Fanucci (C), De Rose (C)
Espulsi: -
C'è amarezza per come è maturata la sconfitta, c'è sconforto per l' ennesima debacle tra le mura amiche. Quando tutto sembrava in discesa, la strada, repentinamente, si è fatta in salita: doppietta di Danti e zampata di Biancolino, per un secondo tempo da archiviare nella casella delle oscenità.
Parte bene il Cosenza con Marsili, al 15', bravo ad impegnare Bindi con un tiro teso e preciso, e successivamente con Fanucci che, di testa, non riesce ad indirizzare la sfera nello specchio. Si vede il Foggia con Ceccarelli dapprima bravo a crearsi lo spazio (al 30'), per poi concludere malamente e, successivamente (al 34'), con una rovesciata che finisce oltre la traversa. Al 45' la svolta: Millesi, sulla corsia di destra, serve un passante delizioso a Desideri che a tu per tu con Gabrieli non sbaglia.
Nella ripresa i rossoneri sembrano legittimare il vantaggio ottenuto, che però dura poco: è il 55' quando su una palla vagante, all' interno dell' area di rigore, c' è un malinteso tra Bindi e Artipoli; Danti scarta il regalo e sigla il pari a porta sguarnita. Dopo dieci minuti ancora lesti gli ospiti con Biancolino che, su cross basso dalla destra, insacca senza problemi, grazie anche ad una deviazione decisiva di Burzigotti.
La reazione dei satanelli è tutta in un colpo di testa di Ceccarelli (al 68') che esalta i riflessi di Gabrieli. A partita ormai chiusa, Bindi si spinge in avanti per un ultimo assalto, ma a prendere il gol è proprio lui su ripartenza di Scotto con conseguente pallonetto di Danti.
Fischi copiosi allo Zaccheria; la salvezza diretta è ormai un miraggio.