|
|
|
 |
DAL
FALLIMENTO ALL'ASCESA DEI CASILLO
Poi, dopo tre stagioni in B (dall'80/
81 all'82/ 83) i primi guai economici e
la retrocessione in C/1, fino al doloroso
fallimento dell'U.S.Foggia. E il 20 aprile
dell'84, sembra la fine ma un pool di imprenditori
locali (in testa Antonio Lioce) guidati
dall'avvocato Mario Patano, riesce a salvare
il titolo sportivo del sodalizio evitandone
la cancellazione e dando vita al Foggia
Calcio srl. Di lì a qualche stagione l'ascesa
al vertice del club dei fratelli Casillo
aprirà le porte al terzo periodo tutto d'oro
del calcio foggiano. Il ritorno in serie
B dopo 6 anni terribili in C giunge il 4
giugno dell'89 a Trapani, al termine di
un appassionante duello col Palermo, ma
sull'elicottero che riporta allo Zaccheria
(stipato da 40mila tifosi ubriachi di gioia
!) gli artefici di quell'impresa siciliana
non c'è posto per Pino Caramanno, il tecnico
di Piana degli Albanesi che ha saputo traghettare
il Foggia fuori dall'inferno della C. Sono
ormai maturi i tempi di Zemanlandia (dall'89
al '94), ciclo quinquennale -forse irripetibile-
destinato a riportare definitivamente Foggia
all'attenzione generale di critici, addetti
ai lavori e sportivi di tutt'Italia.
|
|
|
|