Trasferta in toscana per il Foggia che domenica sarà impegnato allo stadio 'Marcello Melani' di Pistoia contro la Pistoiese. Per raggiungere la città toscana bisogna percorrere l’autostrada A16, uscire allo svincolo di Benevento. Quindi proseguire sul raccordo autostradale e uscire allo svincolo di Caianiello. Immettersi sull’autostrada A1 e proseguire fino allo svincolo per Pistoia. Una volta usciti dall'autostrada, seguire le indicazioni per Pistoia Ovest/SS64/Porretta Terme/SS66/SS12/Abetone ed entrare nel Raccordo di Pistoia. Prendere l'uscita Pistoia Viale Europa,mantenere la sinistra al bivio ed entrare in Viale Europa. Proseguire su Via Clemente IX, svoltare a sinistra verso Via Marino Marini e poi a destra in Via delle Olimpiadi e quindi in Via dello Stadio.
Alcuni cenni di storia ci ricordano che:
Città di fondazione romana, nota alle fonti sin dai primi del Il secolo a.c., vide consolidarsi il suo ruolo nel peculiare rapporto con la viabilità transappenninica; nell'Ager Pistoriensis fu fermato e sconfitto Catilina che, nel 62 a.c., fuggiva con i suoi seguaci verso la Gallia. Dell'età imperiale rimangono poche notizie mentre è ben nota la penetrazione delle popolazioni barbariche. La città nel V secolo subì il saccheggio dei Goti. La dominazione longobarda fu particolarmente significativa per Pistoia che acquisì un rilevante ruolo strategico e fu sede di un Gastaldato direttamente dipendente dal sovrano. Una cortina difensiva cinse il centro di Pistoia, il cui tessuto urbano si era nel frattempo organizzato attorno alla piazza del Duomo e alla piazza della Sala (il cui toponimo longobardo indica come qui fosse il centro politico della città). Le importanti istituzioni religiose che durante I'VIII secolo sorsero fuori della cerchia urbana segnarono le direttrici del successivo sviluppo urbano di Pistoia la cui vita, a partire dal IX secolo, si organizzò attorno alla corte vescovile. L'XI e il XII secolo furono contraddistinti dall'imponente crescita economica che, modificandone profondamente l'assetto, conferì alla città quell'aspetto spiccatamente romanico che ancora oggi ne è la principale caratteristica. Nel XIII secolo Pistoia si trovò compressa tra le potenti Firenze e Lucca che di frequente la coinvolsero negli scontri che le opponevano. Nel XIV secolo Pistoia entrò nell'orbita fiorentina: prima nel 1329, quando dovette cedere parte del suo territorio e poi, definitivamente, nel 1351. Il XV secolo caratterizzato dal progressivo attenuarsi delle autonomie cittadine fu funestato dai numerosi scontri tra le fazioni rivali dei Panciatichi e dei Cancellieri ai quali mise fine l'intervento diretto di Firenze che in tal modo poté aggiudicarsi le ultime cariche di rilievo della città. Sotto il dominio mediceo Pistoia visse in pace e la sua economia seppure modesta rimase sostanzialmente prospera, ne rendono testimonianza i numerosi palazzi gentilizi che nobilitano le vie e le piazze cittadine. Durante il dominio lorenese Pistoia visse anni floridi e la sua vita religiosa fu caratterizzata dalla presenza del vescovo Scipione de' Ricci che, di concordia con il Granduca, ne riorganizzò la vita diocesana convocando poi un Sinodo celebre per le tesi di riforma giansenista delle quali il clero pistoiese si dichiarò sostenitore. Durante il dominio napoleonico la città fece parte del Dipartimento dell'Arno e dopo l'Unità d'Italia, fu unita alla Provincia di Firenze per divenire entità amministrativa autonoma soltanto nel 1927.
Se troverete il tempo, vi consigliamo di visitare: Piazza della Sala, di epoca longobarda, qui vi sorgeva la “Sala Regis”, cioè il palazzo del governatore della città. Spazio triangolare, fin dal Mille è stata sede di adunanze, feste e mercati. Al centro si trova il Pozzo, del 1453, con colonne, sormontato dal Marzocco.
Piazza del Duomo, ampio spazio di origine medievale, dove si affacciano i maggiori edifici pubblici e sacri della città:
Palazzo del Comune, elegante esempio di architettura gotica eretto tra il 1200 e il 1300, prima sotto la direzione di guelfi, poi sotto quella dei ghibellini. L’interno fu definito nel XV secolo. Ospita al primo piano il Museo Civico formato da raccolte di arte sacra.
Palazzo Pretorio, ricco di bifore e stemmi, fu eretto nel 1367 su un preesistente edificio.
Palazzo dei Vescovi, costruito nel secolo X di fianco al Duomo, come residenza episcopale, fu ampliato successivamente. Il complesso fu sede vescovile fino al 1786. Ad oggi è proprietà di una banca, ed è visitabile. Nei sotterranei è stato allestito il Percorso archeologico attrezzato ad illustrare l’evoluzione della zona; il Museo Capitolare, al primo piano, dove si possono ammirare il Tesoro dell’Opera di S. Jacopo e il preziosissimo reliquiario della Vergine.
Il Duomo domina l’omonima piazza con la suggestiva facciata a tre ordini di loggette. Fondato nel secolo V, fu rifatto in forme romanico-pisane nei secoli XII e XIII. Nei secoli successivi ha subito diversi rimaneggiamenti, fino all’ultimo del 1951. E’ intitolato a S. Zeno. L’interno a tre navate conserva dipinti e statue di famosi artisti, insieme al capolavoro rinascimentale del Verrocchio: il Monumento Sepolcrale al Cardinale Forteguerri.
Battistero, a pianta ottagonale, in stile gotico, si trova di fronte al Duomo. Fu eretto nel 1337 sul luogo di una precedente chiesa. L’interno conserva una pregevole vasca in marmo finemente lavorato del 1226.
S. Giovanni Fuorcivitas, chiesa costruita tra il XII ed il XIII secolo, con la facciata incompiuta, ma con il fianco settentrionale coperto di marmi bianchi e verdi e decorato con tre ordini di arcate cieche. L’interno ad una navata conserva, tra le tante opere, un notevole pergamo di frà Guglielmo da Pisa del 1200.
Spedale del Ceppo, attuale struttura sanitaria, fu costruito nel 1277 tra la prima e la seconda cerchia di mura. Il bellissimo loggiato di tipo fiorentino, fu arricchito successivamente dal fregio in terracotta smaltata della bottega dei Della Robbia, raffigurante le Sette Opere di Misericordia.
Per chi volesse fermarsi in albergo, segnaliamo:
Arcolbaleno
Via Valdi e San Mommè, 37
Tel. 0573.470030
Il Convento
Via San Quirico, 33
Tel. 0573.452651
Le Rose
Vaile Adua 87-89
Tel. 0573.20785-6
Patria
Via Crispi 6-8
Tel. 0573.25187
mentre, tra i ristoranti:
Babjly
Viale Adua, 80
Tel. 0573.33627
Il Girasole
Via Toscana, 69/A
Tel. 0573.534350
Manzoni
Corso Gramsci, 112
Tel. 0573.28101
San Jacopo
Via Crispi, 15
Tel. 0573.27786
Tornando in ambito prettamente calcistico, ricordiamo che lo stadio 'Marcello Melani' Ha una capienza di circa 13.000 posti e si trova in via delle Olimpiadi. E' intitolato alla memoria dell'omimo presidente della Pistoiese (scomparso nel marzo 2002), alla guida del club toscano dal 1974 al 1984.